La stretta di mano e il cioccolatino

I detenuti raccontano: cittadini liberi prestano la loro voce ai chi vive in carcere

Chieri, 23 settembre 2016. Un appuntamento con la lettura ad alta voce, venerdì 23 settembre, nella sala conferenze della Biblioteca civica Nicolò e Paola Francone di Chieri di via Vittorio Emanuele II, 1. Sarà presentato il volume La stretta di mano e il cioccolatino, curato da Pietro Tartamella ed edito da Edizioni Giovane HoldenCollana Cascina Macondo.

La Stretta di mano e il cioccolatino è il racconto dell’esperienza di due anni di lavoro in carcere con il progetto europeo Parol. Un libro-diario che mostra come è andato avanti Parol, cosa è successo, quali progressi, quali sconfitte, quali entusiasmi, quali delusioni, quali alleanze. Un diario che diventa anche una fotografia. Una fotografia della nostra Italia. Si propone di far entrare il lettore nell’universo carcere piano piano e fargli vivere, pagina dopo pagina, quello chi ha partecipato al progetto ha vissuto. Il resoconto acquista valore di testimonianza e di utilità per tutti coloro che lavorano in carcere: dai direttori, agli agenti, alle amministrazioni penitenziarie, ai detenuti, ai cittadini liberi, e a coloro che si accingono a progettare percorsi europei nelle carceri.  Ma anche un valore letterario nel mostrare, attraverso gli scritti, i racconti, le poesie, gli haiku, i cut-up dei detenuti, quel mondo sconosciuto ai più che vive e palpita dietro le sbarre.

Le letture saranno curate dai Narratori di Macondo, dal gruppo Volcaedi, dagli alunni della scuola primaria Silvio Pellico e dagli studenti dell’Istituto Vittone.

L’ingresso è libero aperto a tutta la cittadinanza.

Per informazioni: info@cascinamacondo.com.

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