Premio per la Pace e la Giustizia Sociale, dedicato alla poesia e narrativa breve

Possono partecipare singoli e classi, non ci sono limiti rispetto al genere narrativo o allo stile poetico. La diffusione dei valori della pace e della nonviolenza alla base del concorso.

Mancano pochi giorni alla scadenza del Premio letterario per la Pace e la Giustizia Sociale promosso dal Centro Studi Cultura e Società di Torino, dedicato alle opere di poesia e narrativa breve. Il concorso, arrivato alla sua XXVI Edizione ha due date di scadenza: il 28 settembre 2017 per la sezione adulti e il 2 novembre 2017 per gli alunni delle scuole.

Per partecipare occorre inviare una mail all’indirizzo cultsoc@fastwebnet.it entro giovedì 28 settembre, differita al 2 novembre per i ragazzi delle scuole che dovranno partecipare con l’intera classe.

Il Centro Cultura e Società promuove il Premio nella consapevolezza che la Giustizia sociale, soprattutto in un contesto di crisi quale quello attuale, rappresenta la condizione necessaria affinché si affermino i Valori della Pace. Il concorso persegue l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, e i giovani e il mondo della scuola in modo particolare, sui temi della pace, della giustizia sociale, della nonviolenza, della libertà, dei diritti umani, dell’autodeterminazione dei popoli e della solidarietà nelle sue molteplici espressioni.

Previste due sezioni, poesia e narrativa breve. Non ci sono vincoli di partecipazione per le opere edite, fatta salva l’indicazione della pubblicazione da cui sono state tratte e dei relativi editori. E’ possibile  partecipare a entrambe le sezioni, nel rispetto del limite massimo di una sola opera. La partecipazione delle classi è regolata da norme specifiche come da regolamento pubblicato sul sito dell’associazione.

Per ambo le sezioni, le opere vanno trasmesse in allegato. E’ preferibile un file word (o simile) che contenga i dati dell’Autore (è indifferente che essi siano contenuti nella stessa mail o nel file allegato, purché siano presenti nome, cognome, indirizzo, numero telefonico, anno di nascita, indirizzo email).

Per quanto riguarda la poesia, è data libertà di stile e di metrica ma le composizioni non devono superare i 50 versi. Sono ammesse la lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere. In questo caso bisognerà fornire traduzione dell’opera. Liberà di stile e tecnica espressiva anche per le opere di narrativa breve: rientrano in questa sezione il racconto, la fiaba, lettere, pagine di diario e ogni altra forma di narrazione. La lunghezza massima consentita è di 6.000 (seimila) battute spazi compresi. Per quanto riguarda le classi, la partecipazione dovrà avvenire – come anticipato – in modalità collettiva, e gli insegnanti sono invitati a coordinare un lavoro di gruppo finalizzato alla predisposizione di un’opera comune.

Dopo attenta e accurata analisi da parte di una giuria di esperti scelti dal Centro Studi Cultura e Società, le opere verranno premiate sabato 2 dicembre alle 15,30. Gli esiti saranno comunque pubblicati dopo la premiazione, nell’Antologia scaricabile dal sito del Centro Studi Cultura e Società http://culturaesocieta.gsvision.it/, nella sezione Pubblicazioni.

E’ inoltre prevista la pubblicazione gratuita di tutte le opere premiate sul Catalogo del Premio.

Per informazioni: cultsoc@fastwebnet.it – culturaesocieta.gsvision.it.

 

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